28 agosto 14 - IN VISITA NELLE MISSIONI SALESIANE DELLE FILIPPINE

Si dice che Dio dopo avere creato il mondo, impastando terra e acqua, al termine, cercando di togliersi il fango dalle mani creò le Filippine: 7.107 isole ricche di materie prime e di … umanità. I fi lippini sono buoni, generosi e sempre sorridenti, i bambini ti rubano il cuore con lo sguardo e quando tra le stradine delle baraccopoli ti incontrano, fi ssandoti negli occhi ti dicono: "give me money, please" (dammi qualche soldo per favore). Fanno leva sulla "tenerezza" e ti viene voglia di lasciargli tutto quello che hai.
La “tenerezza” è lo sguardo di Dio sull'umanità, è la corda che ci tiene profondamente legati a Lui e non ci fa cadere nel baratro della disperazione. Penso che anche noi facciamo tanta tenerezza a Dio e nonostante i guai che combiniamo nella vita, sono convinto che Lui alla fine ci guarda nello stesso modo in cui noi guardiamo negli occhi quei bambini. Il desiderio profondo che ho nel cuore è che ognuno di quei bambini possa trovare un futuro migliore, un futuro di speranza, ma anche solo trovare un futuro sarebbe già una grande fortuna.
Due Opere Salesiane mi hanno molto impressionato: Padre Rocky Evangelista, Salesiano, si occupa dei ragazzi di strada, quelli che spacciano droga, che si prostituiscono sulle strade di una delle più grandi metropoli dell'Asia, Manila. Li cerca, li accoglie, gli dona una casa e insegna un lavoro. Dalla Casa salesiana “Don Bosco Tuloy” sono passati quasi 18.000 ragazzi. Scuola, formazione professionale, sport, teatro, sono i mezzi di Padre Rocky per dare un futuro a questi stupendi ragazzi pieni di vita.
Nella provincia di Laguna a Calauan, 70 Km da Manila, il governo fi lippino ha creato una grandissima baraccopoli, spostando circa 60.000 persone (30.000 sono ragazzi) che dalla sera alla mattina hanno dovuto traspostare quel poco che avevano dall’altra parte del mondo (perchè da quelle parti 70 Km sono tanti!!!). Qui sono stati chiamati tre Salesiani a seguire soprattutto i ragazzi.
Anche noi, come Fondazione Opera Don Bosco onlus faremo certamente qualcosa perché nel mio cuore sono rimasti profondamente impressi gli occhi. Aiutiamoli!
don Giordano Piccinotti