01 febbraio 17 - Dall'Uruguay alla Valtellina per festeggiare insieme Don Bosco

Sondrio, 31 gennaio 2017 FESTA DI SAN GIOVANNI BOSCO

Il Cardinale Daniel Sturla, arcivescovo di Montevideo in Uruguay è stato accolto soprattutto dal sorriso festante di tanti bambini della chiesa di San Rocco, dove tante famiglie si sono ritrovate per celebrare la festa di San Giovanni Bosco.
"Sapevamo che il cardinale era in Italia in visita alle case salesiane per un'opera di sensibilizzazione sul tema dell'educazione nei quartieri poveri in Uruguay garzie al sostegnod ella Fondazione Opera Don Bosco onlus, e abbiamo pensato bene di invitarlo proprio per la nostra festa di don Bosco", ha detto don Luca Castelli che con il Direttore dell'Opera Salesiana, don Giacinto Panfilo, insieme al sindaco della Città di Sondrio Alcide Molteni, ha ricevuto l'alto prelato.
"È una grande gioia esser qui tra tanti bambini per celebrare il nostro don Bosco, ed io come salesiano sono Cardinale Sturla raccontando gli albori della sua vocazione sacerdotale.
Forte il suo impegno nell'ambito dell'educazione a Montevideo, un bisogno urgente in un paese laico come l'Uruguay che lascia ai margini le scuole dei quartieri più poveri.
"Da poco è nata la Fundación Sophia che si propone di portare l'insegnamento nelle aree più povere della capitale. Abbiamo cominciato con sole due scuole, passando poi a 4 e ancora ad 8. Entro marzo saranno 17, grazie alla generosità di tanti" ha spiegato l'arcivescovo che ha ricordato come dovrebbe essere garantita a tutti una "buona educazione di qualità, come chiedeva don Bosco per i suoi giovani, proprio perché l'educazione è la leva per progredire, soprattutto in un Paese in cui la povertà in alcuni quartieri è veramente dura e difficile".
Anima dell'incontro i bambini che hanno circondato Sturla, pregando e cantando tutti insieme, prima della celebrazione della Santa Messa nella Collegiata dei Santi Gervaso e Protaso.
In serata cena di solidarietà in favore della "Fundación Sophia" presso l'oratorio salesiano.