27 marzo 18 - L'ACQUA COME RISCATTO A FA' LA COSA GIUSTA!

 

Senza acqua non c'è vita, senza acqua non c’è futuro: è questo il concetto che si è voluto rimarcare in questi giorni a Milano, coinvolgendo il pubblico attivamente con attività, racconti di vita vissuta e progetti attualmente in corso in tutto il mondo.

Nel mondo sono 923 milioni le persone che non hanno accesso a fonti di acqua potabile sicura: il 32% nell’Africa Sub-Sahariana, il 12,5% nei Paesi asiatici e l’8% in Sudamerica. Dati importanti su cui riflettere, soprattutto se si pensa che l’approvvigionamento dell’acqua non ha implicazioni positive unicamente sulla salute, ma anche sull’educazione (meno tempo per raccogliere l’acqua significa più tempo in classe, ad esempio).

All’interno della Fondazione Opera Don Bosco di Milano c’è una forte consapevolezza su questo tema, tanto che con questa partecipazione a Fa’ la cosa giusta! l’intento è stato quello di far riflettere i presenti, coinvolgendo scuole, privati e famiglie in un viaggio raccontato attraverso tre storie ispirate alla realtà. Ma non solo, all’interno dello stand è stato possibile provare sulla propria pelle, in chiave cittadina, l’esperienza di raccogliere l’acqua da un vero e proprio pozzo tipico di queste aree del globo: un tentativo, da parte della Fondazione, di far immedesimare ancor di più il visitatore nella vita quotidiana di tanti cittadini del mondo.

La Fondazione Opera Don Bosco Onlus in questi anni ha sostenuto, promosso e dato priorità a progetti di sostegno e sviluppo nei quali questo tema fosse prioritario. Un’azione che si concretizza sia attraverso progetti specifici (la costruzione di un pozzo e servizi igienici in un asilo di Yangon – Myanmar o in India, a Nilavarapatti, per aiutare gli ospiti del Centro di formazione), che grazie al sostegno a distanza: un modo efficace per vincere la povertà di migliaia di bambini e delle loro famiglie, offrendo percorsi di crescita e garantendo loro tutto il necessario per condurre una vita sana.