21 maggio 14 - L'ISPETTORE DELLA CROAZIA : LA SITUAZIONE DOPO L'ALLUVIONE

L'Ispettore della Croazia don Pejo ci racconta la situazione della sua terra colpita dall'alluvione.
"Le immagini e le notizie questi giorni da una parte ci fanno soffrire, ma dall'altra parte ci incoraggiano 
vedendo quanta gente sta facendo tanti sforzi per aiutare coloro che sono stati colpiti dal diluvio o dalle frane. Come si può aiutare e con che cosa? Ho chiesto subito ai confratelli di organizzare raccolte di generi alimentari, di medicine e di abbigliamento. La risposta della gente è stata fenomenale. La gente colpita dall'alluvione e dalle frane a Zepče è sistemata, mentre la gente della zona dove sono nato ancora sta passando momenti di tragedia e di incertezza. Il fiume Sava sta ancora inondando i territori circostanti e i danni sono ingenti. La mia famiglia ha dovuto lasciare la propria casa. La situazione in queste zone è ancora grave.

Speriamo che il peggio sia passato, ma solo quando le acque si ritireranno si capirà la gravità dei danni. Cominceranno infezioni, malattie, speriamo che non capiti, ma è possibile che la gente anche muoia perché i campi che erano stati minati sono gli stessi che l'acqua ha inondato. Meglio non pensarci, ma purtroppo anche questo è possibile.

Proprio per questo ho chiesto i confratelli di pregare per quelle persone che potranno donare anche un'offerta. Organizzeremo a Zepče le registrazioni di tutti quelli che risultano più bisognosi per aiutarli a ricominciare. Mentre raggiungeremo le zone dove non ci sono case salesiane appoggiando le iniziative della Caritas".

Attraverso la Fondazione Opera Don Bosco Onlus sarà possibile a breve aiutare le zone colpite dall'alluvione in Croazia.